Archivio per la categoria ‘Software’

Ajax: un nuovo approccio per le applicazioni Webajax

Gennaio 7, 2008

Incipit

Questo articolo è la traduzione della versione inglese intitolata “Ajax: A New Approach to Web Applications” scritta da Jesse James Garrett.

Introduzione

Qualsiasi progetto interattivo definito “affascinante” è destinato a diventare un’applicazione Web.
Dopo tutto, quando è stata l’ultima volta che abbiamo sentito qualcuno parlare di un progetto interattivo che non era presente sul Web? (Ok, oltre l’iPod.) Tutti i nuovi progetti innovativi sono destinati ad essere online.

Nonostante ciò, i progettisti web non possono fare altro che essere un po’ invidiosi dei colleghi che creano applicazioni Desktop.
Le applicazioni Desktop hanno una completezza e una velocità di risposta elevata che risultano essere fuori dalla portata del Web.
La semplicità che ha portato alla proliferazione del Web ha creato un divario tra le esperienze che noi possiamo fornire mediante le applicazioni Web e le applicazioni Desktop. (continua…)

OpenVZ abbraccia Ubuntu e lo virtualizza

Gennaio 6, 2008

OpenVZ Project, la comunità opensource che rappresenta un ramo di SWsoft, realtà che segue lo sviluppo di soluzioni per la virtualizzazione quali Parallels e Virtuozzo, rilascerà delle macchine virtuali basate su Ubuntu 7.10 e “pronte per l’uso”. L’operazione inizierà il prossimo 8 Gennaio e prevede la distribuzione di macchine viruali Ubuntu nelle versioni desktop e server.Gli utenti interessati avranno la possibilità di scegliere in che modo desiderino configurare la propria virtual machine. Ciò si concretizzerà grazie ad un apposito software, frutto della collaborazione instauratasi tra OpenVZ e Canonical, azienda che è di fatto lo “sponsor commerciale” di Ubuntu.

Secondo quanto dichiarato da alcuni portavoce di OpenVZ, un amministratore di sistema sarà in grado di impostare una macchina virtuale Ubuntu server in appena un minuto di tempo.

Nel caso in cui un’azienda dovesse riscontrare, in modo tangibile, i benefici derivanti dalla soluzione OpenVZ-Canonical, potrà eventualmente rivolgersi al supporto a pagamento (completamente opzionale) fornito da Canonical oppure a prodotti più completi come SWsoft Virtuozzo.

Il software che permette di creare virtual machine Ubuntu in formato OpenVZ, sarà pubblicato in questa pagina.
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Free Layouts for your Space!

Gennaio 6, 2008

Un metodo veloce è intuitivo è utilizzare i layout messi a disposione su LoveMyFlash

LoveMyFlash

Dopo aver scelto e costumizzato un layout da applicare al nostro space, indicando l’url specifico, clicchiamo su GET CODE.

A questo punto ci verranno forniti i codici HTML e CSS da inserire nei due box: “Chi sono” e “Mi piacerebbe conoscere“.

In seguito dovremo solo aggiornare le informazioni riguardanti i vari paragrafi e il gioco è fatto.

Imparare a scrivere veloci con la tastiera

Gennaio 6, 2008

Ogni tanto vi capita di guardare alcuni vostri amici che viaggiano alla velocità della luce mentre scrivono alla tastiera? O altri che scrivono senza guardare schermo né tasti?

Se volete migliorare la vostra velocità nello scrivere oggi vi consiglio Keybr.com, una Web-app gratuita che non insegna nulla, ma aiuta semplicemente, tramite degli esercizi, a utilizzare al meglio la tastiera.

Keybr supporta diversi layout di tastiera (quella italiana è perfettamente compatibile) e, ovviamente, è in grado di contare gli errori, la velocità di eseguire gli esercizi e, alla fine, mostra anche un grafico dei progressi ottenuti.

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Convertire un DVD per l’iPhone

Gennaio 5, 2008

Se vi è mai capitato di dover convertire delle vecchie cassette VHS in DVD, siete a conoscenza di quanto frustrante e laborioso possa essere il procedimento di conversione. Ragion per cui l’idea di dover convertire un DVD in un formato che possa essere letto su un dispositivo multimediale tipo iPhone o iPod Touch può essere quanto meno scoraggiante.

In realtà il processo di trasformazione di un DVD nel formato mp4 compatibile quindi con iPhone e iPod Touch è molto più semplice di quanto crediate utilizzando un’applicazione di nome Handbreak, open-source, con licenza GPL e multipiattaforma.

Una volta installato sul Mac, dopo averlo scaricato dalla pagina di download, è sufficiente fare doppio click sulla sua icona per vedere comparire la seguente schermata:

Premete in seguito sul tastino Browse e cercate la cartella VIDEO_TS del DVD che volete convertire e fate fare a Handbreak il resto dell’operazione.

Handbreak permette inoltre di impostare la grandezza del file convertito in MB.

Formati compatibili:
- Qualsiasi DVD: cartelle VIDEO_TS , immagine DVD
- PAL o NTSC
- Tracce audio AC-3, LPCM o MPEG

Output:
- Formato File: MP4, AVI o OGM
- Video: MPEG-4 o H.264
- Audio: AAC, MP3, Vorbis o AC-3

Altre funzionalità
- Selezione dei capitoli
- Supporto base ai sottotitoli
- Trasformazione del video in bianco/nero.

Handbreak per Mac

Scoperta una brutta vulnerabilità in Skype: aggiornare subito

Dicembre 31, 2007

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E’ considerata come “altamente critica” la vulnerabilità di sicurezza appena scoperta nella versione 3.5.0.239 di Skype. Secondo quanto riportato, un malintenzionato può essere in grado di eseguire codice dannoso, all’insaputa dell’utente, semplicemente invitandolo a visitare un sito web contenente il malware.
Tutti gli utenti del client Voip è bene provvedano al download immediato di Skype 3.6.0.216. Secondo quanto riportato da Secunia, a rischio sono comunque tutte le versioni antecedenti alla 3.6.0.216.
La vulnerabilità è causata da un errore nella libreria Skype4COM.dll che può esporre l’utente al rischio di vedere eseguito codice maligno sul suo computer ogniqualvolta si trovasse a gestire il protocollo skype4com.
Anche Skype si aggiunge alla lunga lista di applicazioni che negli ultimi mesi hanno avuto problemi nella gestione degli URI.

AOL uccide Netscape, un browser morto

Dicembre 29, 2007

 

netscape

Dal primo febbraio lo storico browser Netscape Navigator non sarà più supportato ufficialmente da America On Line. Una morte iniziata dieci anni fa.

 

Il rilascio della versione 9 di Netscape Navigator lo scorso ottobre (con aggiornamento ufficiale alla 9.0.0.5 solo pochi giorni fa) aveva fatto sperare che la fine dello storico browser non fosse così prossima. AOL ha invece annunciato che non supporterà più Netscape dal primo febbraio del prossimo anno.

Il browser, nato nel 1994, divenne in breve il software più utilizzato da chi navigava su Internet in quegli anni. Ma intorno al 1998 l’azienda Netscape entrò in crisi, complice anche il recente arrivo di Internet Explorer nel mercato dei browser (continua…)

Commodore, 25 anni per il primo computer al mondo

Dicembre 10, 2007

<B>Buon compleanno al Commodore<br>25 anni per il primo computer al mondo</B>

PER milioni di ragazzi che crebbero negli Anni Ottanta il primo computer fu il Commodore 64. “C’era qualcosa di magico in quello strumento a partire dalla tastiera, fino ad arrivare alla stampante che si collegava ad essa e, almeno inizialmente, ai pochi giochi creati apposta per il computer”, spiega Andreas Wallstrom, svedese che ha dato vita al sito C64.com per celebrare i 25 anni di vita del computer che primo di tutti gli altri è entrato nelle case di molte famiglie. Nel sito, oggi, si possono provare i giochi con i quali ci si poteva divertire con il Commodore 64. (continua…)

Windows Vista: un bilancio positivo a metà

Dicembre 9, 2007

Il 30 novembre del 2006 la Microsoft annunciava in tutto il mondo la disponibilità del suo nuovo sistema operativo nella versione dedicata alle aziende. Windows Vista, che in edizione consumer ha debuttato invece il 31 gennaio di quest’anno, compie quindi un anno e i commenti degli analisti di settore circa i risultati di vendita del nuovo Os e gli impatti da esso generati si contano in questi giorni a decine. Ne abbiamo interpretato alcuni, per fare un indicativo bilancio di quella che la casa di Redmond ha definito la più grande innovazione mai apportata ai suoi prodotti software.

La Business Edition pronta al decollo: 400 milioni di copie nel 2011
L’adozione di Windows Vista sulla base installata mondiale di pc sta richiedendo tempi più lunghi rispetto alle previsioni, tanto che il nuovo sistema operativo diventerà la piattaforma dominante solo nel 2009. L’analisi arriva dalla società di ricerca Gartner, che ha stimato la curva di crescita del numero di licenze di Vista mettendone a confronto le versioni Business e Home. La prima, rivolta di fatto agli utenti aziendali e professionali, sfiorerà le 32 milioni di copie entro la fine del 2007, mentre oltre 53 milioni sono le installazioni di Vista sui pc consumer e di fascia entry level. Vista Business Edition avrà un’impennata sostanziosa nel corso del 2008 (153 milioni di copie) che proseguirà nel 2009 (315 milioni) quando si materializzerà il sorpasso nei confronti di Windows Vista Home (278 milioni di copie). Le previsioni Gartner per il 2011 parlano quindi di numeri da capogiro: oltre 660 milioni di computer nel mondo lavoreranno con il sistema operativo della Microsoft (400 milioni utilizzeranno la versione Business) su un totale di poco meno di 1,5 miliardi di pc presenti nel mondo.
La stessa Gartner ha quindi rimarcato l’importanza di due passaggi fondamentali nel percorso di adozione del nuovo Windows, e cioè il rilascio del Vista Service Pack 1 (previsto per il primo trimestre 2008) e del Service Pack 3 dedicato invece a Windows Xp (in calendario entro il prossimo giugno). Quest’ultimo, a detta degli analisti, è un aggiornamento fondamentale (abilita per esempio i clienti a far parte del programma Network Access Protection) per quelle aziende che hanno deciso di rimanere sulla vecchia generazione dell’Os almeno fino al primo semestre del 2010; le organizzazioni già proiettate in orbita Vista, invece, è bene che procedano subito con l’adozione del nuovo software in quanto è più facile (e meno costoso) gestire l’upgrade verso il Service Pack 1 che non far migrare un pc basato su Xp al nuovo Windows.

La “forte” opposizione di Linux
Il partito dei critici di Windows Vista ne è sicuro: solo una piccola parte delle aziende (si parla di circa il 15% su scala mondiale) ha deciso di migrare a Vista la totalità delle sue macchine desktop e nel contempo l’adozione di Linux sui pc da scrivania ha continuato a prendere corpo. Da Microsoft la risposta a questa accusa è arrivata subito forte e chiara: di Vista abbiamo venduto in un anno (Business e Home Edition) 85 milioni di copie, rispetto ai 45 milioni di licenze Windows Xp rilasciate nello stesso periodo. Dati difficilmente discutibili, ma resta il fatto che per migrare al nuovo sistema operativo vi sono da superare ostacoli non indifferenti relativamente ai costi del nuovo hardware e all’incompatibilità software (del nuovo Os con molti programmi preinstallati sui vecchi pc). Il teorema delle difficoltà nel passare a Vista è del resto suffragato da molte opinioni rintracciabili sui blog dedicati all’argomento e anche da vari sondaggi condotti su campioni assortiti di addetti ai lavori. Come per esempio quello effettuato dalla società King Research su un migliaio di professionisti It: il 90% di questi ha dichiarato di avere ancora dubbi relativamente alla migrazione su Vista, il 48% non ha ancora preso in considerazione praticamente questa ipotesi e ben il 44% sta valutando l’opportunità di un prodotto alternativo al nuovo Windows, con le varie versioni di Linux (Ubuntu, Red Hat Linux e Suse Linux) in pole position. Da qui a dire che il sistema operativo open source possa contrastare seriamente l’avanzata di Vista ce ne corre. La quota di mercato di Linux nei pc desktop è dell’1% o poco più e oltretutto solo il 40% delle aziende che hanno investito su Linux lo usano su oltre la metà dei propri computer (i dati sono della Linux Foundation). È altrettanto vero però che l’avvento di Vista non è stato accolto come il prodotto da prendere a scatola chiusa per rinnovare del tutto il proprio parco installato. Il Service Pack 1 – che nasce dalla “geniale” idea di Microsoft di scovare i bachi del proprio software grazie al maniacale lavoro di testing della fedelissima comunità dei suoi utenti – è in tal senso la risposta preconfezionata ai primi problemi di migrazione. E tutto questo, a Redmond, lo avevano di certo messo in preventivo.

 

 

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Service Pack 1 di Vista: countdown finale…

Dicembre 7, 2007

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UltimateSiamo alle battute finali per il primo Service Pack di Windows Vista . Microsoft ha infatti reso noto di essere giunta alla prima candidate release del prodotto e di essere pronta a rilasciare il primo test pubblico la prossima settimana.


La versione di test viene rilasciata in questi giorni ai 15.000 utenti che avevano preso parte al beta testing e viene gradualmente estesa ai partecipanti ai programmi Msdn e TechNet.

Contestualmente, la società ha reso disponibile la RC1 di Windows Server 2008, il cui lancio ufficiale è stato fissato per il prossimo 28 febbraio.

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